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	<title>Comments for First Draft</title>
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	<description>Creatività ed Innovazione</description>
	<pubDate>Fri, 03 Sep 2010 17:22:34 +0000</pubDate>
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		<title>Comment on Moretti Polegato innovatore dell&#8217;anno by Ivano</title>
		<link>http://www.firstdraft.it/2010/03/27/moretti-polegato-innovatore-dellanno/#comment-134628</link>
		<dc:creator>Ivano</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 Aug 2010 08:24:06 +0000</pubDate>
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		<description>OKOTEST 2008: i tedeschi, anche se a scoppio ritardato, stanno capendo l'importanza delle idee per giunta brevettate. Polegato, in definitiva, ha brevettato uno slogang straordinariamente efficace che fa capo, però, a una tecnologia parzialmente efficace. Bene, considerato che per il momento le scarpe prodotte da Mr. GEOX non hanno reso storpio nessuno e non fanno venire neppure i calli, mi spieghi cose c'è di male nella strategia commerciale di GEOX??

Personalmente trovo tragico e per certi versi pure drammatico (vedi I dati della nostra economia degli ultimi dieci anni), che le mezze calzette di industriali che ci ritroviamo e che fanno riferimento per lo più a ConfIndustria (probabilmente sarebbe più esatto chiamarla ConfCottimo vista la cultura degli associati), è che non hanno ancora capito l'importanza delle idee nel contesto del commercio. E se tanto mi da tanto, QUESTI NON CI ARRIVANO PROPRIO...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>OKOTEST 2008: i tedeschi, anche se a scoppio ritardato, stanno capendo l&#8217;importanza delle idee per giunta brevettate. Polegato, in definitiva, ha brevettato uno slogang straordinariamente efficace che fa capo, però, a una tecnologia parzialmente efficace. Bene, considerato che per il momento le scarpe prodotte da Mr. GEOX non hanno reso storpio nessuno e non fanno venire neppure i calli, mi spieghi cose c&#8217;è di male nella strategia commerciale di GEOX??</p>
<p>Personalmente trovo tragico e per certi versi pure drammatico (vedi I dati della nostra economia degli ultimi dieci anni), che le mezze calzette di industriali che ci ritroviamo e che fanno riferimento per lo più a ConfIndustria (probabilmente sarebbe più esatto chiamarla ConfCottimo vista la cultura degli associati), è che non hanno ancora capito l&#8217;importanza delle idee nel contesto del commercio. E se tanto mi da tanto, QUESTI NON CI ARRIVANO PROPRIO&#8230;</p>
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		<title>Comment on Moretti Polegato innovatore dell&#8217;anno by mario</title>
		<link>http://www.firstdraft.it/2010/03/27/moretti-polegato-innovatore-dellanno/#comment-134521</link>
		<dc:creator>mario</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Aug 2010 14:11:25 +0000</pubDate>
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		<description>Verificate sulla rivista tedesca OKOTEST 2008 che scarpe immette sul mercato questo illustre personaggio. 
Da lì potete capire che rispetto ha per i consumatori.
Gli industriali e artigiani suoi concorrenti invece di farsi massacrare da un messaggio pubblicitario "Geox Respira" verificassero scientificamente se l'imponenza della pubblicità che lo reclamizza è degna della sua insustistenza tecnica. Se lo avessero fatto le cose sarebbero diverse.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Verificate sulla rivista tedesca OKOTEST 2008 che scarpe immette sul mercato questo illustre personaggio.<br />
Da lì potete capire che rispetto ha per i consumatori.<br />
Gli industriali e artigiani suoi concorrenti invece di farsi massacrare da un messaggio pubblicitario &#8220;Geox Respira&#8221; verificassero scientificamente se l&#8217;imponenza della pubblicità che lo reclamizza è degna della sua insustistenza tecnica. Se lo avessero fatto le cose sarebbero diverse.</p>
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		<title>Comment on Giovani italiani &#8220;mammoni&#8221; perche&#8217; precari? by gatepoede</title>
		<link>http://www.firstdraft.it/2007/04/26/giovani-italiani-mammoni-perche-precari/#comment-134432</link>
		<dc:creator>gatepoede</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Aug 2010 14:50:13 +0000</pubDate>
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		<description>What a pleasant suprise! forward: psp porn video &lt;a href="http://join.hqtube.com/track/qx4DABsR/" rel="nofollow"&gt;top 10 porn sites &lt;/a&gt;  or mom son porn pics &lt;a href="http://hqporn.us/" rel="nofollow"&gt;paraplegic porn &lt;/a&gt;  and porn trailors &lt;a href="http://hqporn.us/" rel="nofollow"&gt;free xxx porn &lt;/a&gt; . Let's keep in touch!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>What a pleasant suprise! forward: psp porn video <a href="http://join.hqtube.com/track/qx4DABsR/" rel="nofollow" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/join.hqtube.com/track/qx4DABsR/?referer=');">top 10 porn sites </a>  or mom son porn pics <a href="http://hqporn.us/" rel="nofollow" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/hqporn.us/?referer=');">paraplegic porn </a>  and porn trailors <a href="http://hqporn.us/" rel="nofollow" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/hqporn.us/?referer=');">free xxx porn </a> . Let&#8217;s keep in touch!</p>
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	<item>
		<title>Comment on Eataly by marco</title>
		<link>http://www.firstdraft.it/2008/02/21/eataly/#comment-134354</link>
		<dc:creator>marco</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Aug 2010 08:34:31 +0000</pubDate>
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		<description>eatily apre a New York

http://www.corriere.it/cronache/10_agosto_25/gaggi-eataly-wall-street-parla-italiano_938b9388-b01a-11df-817a-00144f02aabe.shtml</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>eatily apre a New York</p>
<p><a href="http://www.corriere.it/cronache/10_agosto_25/gaggi-eataly-wall-street-parla-italiano_938b9388-b01a-11df-817a-00144f02aabe.shtml" rel="nofollow" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.corriere.it/cronache/10_agosto_25/gaggi-eataly-wall-street-parla-italiano_938b9388-b01a-11df-817a-00144f02aabe.shtml?referer=');">http://www.corriere.it/cronache/10_agosto_25/gaggi-eataly-wall-street-parla-italiano_938b9388-b01a-11df-817a-00144f02aabe.shtml</a></p>
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	<item>
		<title>Comment on Venezia e il contemporaneo by Walter</title>
		<link>http://www.firstdraft.it/2010/08/25/venezia-e-il-contemporaneo/#comment-134352</link>
		<dc:creator>Walter</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Aug 2010 08:13:51 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.firstdraft.it/?p=1096#comment-134352</guid>
		<description>Concordo sulla necessità di una nuova visione della città, ma non a discapito del suo passato. Venezia, come qualunque altra città (o qualunque persona), è "anche" ciò che è stata.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Concordo sulla necessità di una nuova visione della città, ma non a discapito del suo passato. Venezia, come qualunque altra città (o qualunque persona), è &#8220;anche&#8221; ciò che è stata.</p>
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	<item>
		<title>Comment on Maonomics: cosa possiamo imparare dalla Cina by Giancarlo</title>
		<link>http://www.firstdraft.it/2010/06/27/maonomics-cosa-possiamo-imparare-dalla-cina/#comment-134231</link>
		<dc:creator>Giancarlo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Aug 2010 11:09:00 +0000</pubDate>
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		<description>@Renzo: ho letto il libro di Loretta Napoleoni, che mi ha confermato le impressioni positive suscitate dalla tua recensione. A partire dal fatto che non è propriamente un libro sulla Cina, o per lo meno non solo. Potremmo dire che è un’analisi sui modelli di capitalismo, dove quello cinese si sta imponendo non soltanto con la forza dei risultati economici ma, secondo l’A., anche per alcune sue qualità sociali. Gli aspetti più sorprendenti del libro riguardano proprio l’analisi di queste qualità, fra cui la stabilità macro-economica, la crescita della legalità, la partecipazione politica attiva, la mobilità sociale, la ricerca di uno sviluppo più sostenibile. Le simpatie della Napoleoni per il sistema cinese sono tuttavia evidenti, e rispecchiano la sua dichiarata antipatia per il libero mercato. Francamente, viene anche il sospetto che l’analisi sconti qualche pregiudizio. Questa impressione è riemersa leggendo un recente articolo di Giampaolo Visetti su la Repubblica (19 agosto), nel quale vengono controvertiti alcuni dati della Napoleoni sulla felicità dei cinesi. Nell’articolo si riportano i risultati di un’indagine della Tsinghua University di Pechino, secondo i quali il 92% dei cinesi si dichiarerebbe infelice, addirittura il 57% estremamente scontento. Anche il dato dell’OMS sui suicidi non risulta molto rassicurante: 3,5 milioni di tentativi all’anno non sono propriamente un indice di soddisfazione sociale: anche considerando i soli tentativi riusciti (300mila), il tasso di suicidio si avvicina alla soglia dei paesi a più elevata propensione, e siamo ad un livello doppio rispetto a quello italiano. Far rientrare tutto questo nella categoria “prezzo dello sviluppo” mi sembrerebbe un espediente che contraddice la lettura di Loretta Napoleoni. Tu che ne pensi?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Renzo: ho letto il libro di Loretta Napoleoni, che mi ha confermato le impressioni positive suscitate dalla tua recensione. A partire dal fatto che non è propriamente un libro sulla Cina, o per lo meno non solo. Potremmo dire che è un’analisi sui modelli di capitalismo, dove quello cinese si sta imponendo non soltanto con la forza dei risultati economici ma, secondo l’A., anche per alcune sue qualità sociali. Gli aspetti più sorprendenti del libro riguardano proprio l’analisi di queste qualità, fra cui la stabilità macro-economica, la crescita della legalità, la partecipazione politica attiva, la mobilità sociale, la ricerca di uno sviluppo più sostenibile. Le simpatie della Napoleoni per il sistema cinese sono tuttavia evidenti, e rispecchiano la sua dichiarata antipatia per il libero mercato. Francamente, viene anche il sospetto che l’analisi sconti qualche pregiudizio. Questa impressione è riemersa leggendo un recente articolo di Giampaolo Visetti su la Repubblica (19 agosto), nel quale vengono controvertiti alcuni dati della Napoleoni sulla felicità dei cinesi. Nell’articolo si riportano i risultati di un’indagine della Tsinghua University di Pechino, secondo i quali il 92% dei cinesi si dichiarerebbe infelice, addirittura il 57% estremamente scontento. Anche il dato dell’OMS sui suicidi non risulta molto rassicurante: 3,5 milioni di tentativi all’anno non sono propriamente un indice di soddisfazione sociale: anche considerando i soli tentativi riusciti (300mila), il tasso di suicidio si avvicina alla soglia dei paesi a più elevata propensione, e siamo ad un livello doppio rispetto a quello italiano. Far rientrare tutto questo nella categoria “prezzo dello sviluppo” mi sembrerebbe un espediente che contraddice la lettura di Loretta Napoleoni. Tu che ne pensi?</p>
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	<item>
		<title>Comment on Distretti industriali a fine corsa? by Giancarlo</title>
		<link>http://www.firstdraft.it/2010/07/25/distretti-industriali-a-fine-corsa/#comment-134082</link>
		<dc:creator>Giancarlo</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Aug 2010 22:18:52 +0000</pubDate>
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		<description>@Fabio: complimenti per la tua analisi, che trovo molto stimolante. Condivido l'idea che le "reti di imprese" non debbano essere ridotte ad un accordo occasionale, ma presuppongano investimenti con una certa soglia di irreversibilità (sunk cost). Sarebbe interessante capire meglio come funziona l'esperienza emiliana: perché non proponi un post sul tema?
@Lorenzo G.: hai ragione nel vedere nell'università uno degli strumenti per accrescere e rinnovare continuamente il valore dei knowledge commons. E credo che esperienze come il globalization program vadano in questa direzione. Il che fa anche capire la fatica dell'operazione, in quanto le logiche che guidano l'università difficilmente incontrano quelle che guidano le imprese. Credo, anche per questo, che la tua proposta di assegnare agli studenti, più che ai docenti, il compito di alimentare il dialogo fra università e imprese sia giusto. E' senz'altro una prospettiva sulla quale muoversi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Fabio: complimenti per la tua analisi, che trovo molto stimolante. Condivido l&#8217;idea che le &#8220;reti di imprese&#8221; non debbano essere ridotte ad un accordo occasionale, ma presuppongano investimenti con una certa soglia di irreversibilità (sunk cost). Sarebbe interessante capire meglio come funziona l&#8217;esperienza emiliana: perché non proponi un post sul tema?<br />
@Lorenzo G.: hai ragione nel vedere nell&#8217;università uno degli strumenti per accrescere e rinnovare continuamente il valore dei knowledge commons. E credo che esperienze come il globalization program vadano in questa direzione. Il che fa anche capire la fatica dell&#8217;operazione, in quanto le logiche che guidano l&#8217;università difficilmente incontrano quelle che guidano le imprese. Credo, anche per questo, che la tua proposta di assegnare agli studenti, più che ai docenti, il compito di alimentare il dialogo fra università e imprese sia giusto. E&#8217; senz&#8217;altro una prospettiva sulla quale muoversi.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Comment on Libri: tra lo scaffale e la rete by book publisher</title>
		<link>http://www.firstdraft.it/2008/02/05/libri-dallo-scaffale-alla-rete/#comment-134060</link>
		<dc:creator>book publisher</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Aug 2010 12:19:06 +0000</pubDate>
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		<description>La teoria di Anderson è molto interessante ma a mio avviso si applica più ai distributori che agli editori. Sono lo scaffale e lo spazio limitato dell’edicola (in Italia) che falcidiano il catalogo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La teoria di Anderson è molto interessante ma a mio avviso si applica più ai distributori che agli editori. Sono lo scaffale e lo spazio limitato dell’edicola (in Italia) che falcidiano il catalogo.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Comment on Il Padiglione italiano all&#8217;Expo di Shanghai by stefano</title>
		<link>http://www.firstdraft.it/2010/05/02/il-padiglione-italiano-allexpo-di-shanghai/#comment-133858</link>
		<dc:creator>stefano</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Aug 2010 20:48:23 +0000</pubDate>
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		<description>lascio il link di un lungo articolo di aldo bonomi sull'expo
http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2010-08-17/expo-shanghai-mondo-coda-080739.shtml?uuid=AYGPtRHC&#38;fromSearch#continue
s.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>lascio il link di un lungo articolo di aldo bonomi sull&#8217;expo<br />
<a href="http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2010-08-17/expo-shanghai-mondo-coda-080739.shtml?uuid=AYGPtRHC&amp;fromSearch#continue" rel="nofollow" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.ilsole24ore.com/art/notizie/2010-08-17/expo-shanghai-mondo-coda-080739.shtml?uuid=AYGPtRHC_amp_fromSearch_continue&amp;referer=');">http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2010-08-17/expo-shanghai-mondo-coda-080739.shtml?uuid=AYGPtRHC&amp;fromSearch#continue</a><br />
s.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Comment on Distretti industriali a fine corsa? by Lorenzo G.</title>
		<link>http://www.firstdraft.it/2010/07/25/distretti-industriali-a-fine-corsa/#comment-133035</link>
		<dc:creator>Lorenzo G.</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Aug 2010 16:51:18 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.firstdraft.it/?p=1086#comment-133035</guid>
		<description>Giancarlo, concordo con te: la cooperazione involontaria e la rigenerazione degli industrial commons dovrebbero essere gli obiettivi prioritari da perseguire.
Ma come far sì che gli industrial commons di una regione diventino realmente patrimonio comune?
Propongo un sistema aperto università/mondo del lavoro, dove gli intermediari siano i giovani studenti. A questo scopo abbasserei di un anno l'età per arrivare all'università e incentiverei un anno di esperienza lavorativa prima di iscriversi alla specialistica o a un master.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Giancarlo, concordo con te: la cooperazione involontaria e la rigenerazione degli industrial commons dovrebbero essere gli obiettivi prioritari da perseguire.<br />
Ma come far sì che gli industrial commons di una regione diventino realmente patrimonio comune?<br />
Propongo un sistema aperto università/mondo del lavoro, dove gli intermediari siano i giovani studenti. A questo scopo abbasserei di un anno l&#8217;età per arrivare all&#8217;università e incentiverei un anno di esperienza lavorativa prima di iscriversi alla specialistica o a un master.</p>
]]></content:encoded>
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