<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	>
<channel>
	<title>Comments on: Pmi del made in Italy e web 2.0</title>
	<atom:link href="http://www.firstdraft.it/2009/03/25/pmi-del-made-in-italy-e-web-20/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.firstdraft.it/2009/03/25/pmi-del-made-in-italy-e-web-20/</link>
	<description>Creatività ed Innovazione</description>
	<pubDate>Sat, 04 Feb 2012 18:45:13 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.6.3</generator>
		<item>
		<title>By: Imprese e social media. Matrimonio possibile? &#171; SEO e SEM per le PMI</title>
		<link>http://www.firstdraft.it/2009/03/25/pmi-del-made-in-italy-e-web-20/#comment-144104</link>
		<dc:creator>Imprese e social media. Matrimonio possibile? &#171; SEO e SEM per le PMI</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Feb 2011 10:12:07 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.firstdraft.it/?p=515#comment-144104</guid>
		<description>[...] e di user generated content. In quell&#8217;occasione è stato presentato uno studio svolto dal TeDIS grazie ad una presentazione e discussione da parte di Federico Butera, Giorgio De Michelis ed [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] e di user generated content. In quell&#8217;occasione è stato presentato uno studio svolto dal TeDIS grazie ad una presentazione e discussione da parte di Federico Butera, Giorgio De Michelis ed [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Giorgio Soffiato</title>
		<link>http://www.firstdraft.it/2009/03/25/pmi-del-made-in-italy-e-web-20/#comment-85731</link>
		<dc:creator>Giorgio Soffiato</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Mar 2009 12:40:51 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.firstdraft.it/?p=515#comment-85731</guid>
		<description>Sono rimasto piuttosto allibito nel sapere che i 10 lavori più richiesti nel 2009 non esistevano nel 2004 (http://marketingarena.it/2009/03/25/lo-sapevi/). Quello che le nostre imprese devono comprendere è che viviamo un'economia del cambiamento che non aspetta, le imprese non sono più chiamate ad aderire ad un media, la televisione e la radio raramente parlano di pmi e imprese destrutturate, il web invece offre occasioni di conversazione a tutti e gratis e le imprese si ritrovano on line senza saperlo, nessuno viene a chiederti se vuoi aderire al web 2.0, ti ci trovi in mezzo e hai la possibilità di indirizzare (ma non controllare) un flusso di voci e opinione assolutamente fondamentale per un motivo molto semplice: non si cancella. Come le chewing-gum appiccicate al terreno un commento negativo impiega anni per dissolversi, google non dimentica, e non solo lui. Non è più tempo di consigliare alle pmi uno sbarco sul web, il tipping point è superato, possiamo già mostrare alle pmi quello che il web dice di loro, sarà poi onere del lungimirante paron comprendere quanto questa nuova terra meriti una bandiera di presidio</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono rimasto piuttosto allibito nel sapere che i 10 lavori più richiesti nel 2009 non esistevano nel 2004 (http://marketingarena.it/2009/03/25/lo-sapevi/). Quello che le nostre imprese devono comprendere è che viviamo un&#8217;economia del cambiamento che non aspetta, le imprese non sono più chiamate ad aderire ad un media, la televisione e la radio raramente parlano di pmi e imprese destrutturate, il web invece offre occasioni di conversazione a tutti e gratis e le imprese si ritrovano on line senza saperlo, nessuno viene a chiederti se vuoi aderire al web 2.0, ti ci trovi in mezzo e hai la possibilità di indirizzare (ma non controllare) un flusso di voci e opinione assolutamente fondamentale per un motivo molto semplice: non si cancella. Come le chewing-gum appiccicate al terreno un commento negativo impiega anni per dissolversi, google non dimentica, e non solo lui. Non è più tempo di consigliare alle pmi uno sbarco sul web, il tipping point è superato, possiamo già mostrare alle pmi quello che il web dice di loro, sarà poi onere del lungimirante paron comprendere quanto questa nuova terra meriti una bandiera di presidio</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

