Adunata del Contemporaneo

Sabato 6 settembre a Bassano del Grappa si terrà l’adunata del contemporaneo: una chiamata alle armi per imprenditori, ricercatori, artisti, profili professionali emergenti  nel mondo dei servizi, tutte figure che a diverso titolo hanno puntato sulla creatività come leva per l’innovazione in diversi ambiti: economico, sociale e culturale. Perchè organizzare un evento di questo tipo e perché proprio a Bassano del Grappa, patria degli alpini? Per rendere visibile quella profonda trasformazione che il nord-est sta attraversando oggi. Il secolo scorso ci ha consegnato un’immagine di un nord-est tutto intento a fare schei e a lavorare a testa bassa. Dopo alcuni anni del nuovo secolo, ci rendiamo conto che qualcosa è cambiato. Una nuova generazione di imprese leader, di cui abbiamo spesso discusso su firstdraft, ha saputo affrontare con successo le sfide della globalizzazione e dell’economia della conoscenza investendo sull’innovazione. Meno manifattura e più capacità di presidio dei mercati internazionali, maggiore attenzione alla comunicazione e all’innovazione del prodotto. Contemporaneamente si stanno sviluppando nuovi settori in particolare nel mondo dei servizi legati alla ricerca scientifica, alla comunicazione e al design, con realtà che oggi sono capaci di competere anche a livello internazionale. I trentenni ed i quarantenni di oggi, non sono cresciuti in fabbrica, ma sono andati all’università e spesso all’estero con l’erasmus. Parlano inglese e si sono confrontati con culture e società molto diverse. Un nordest contemporaneo, proiettato in avanti.
Questa trasformazione, che è tutt’altro che conclusa e che richiederà ancora tempo per compiersi pienamente, è passata sotto traccia. In parte perché il vecchio è ancora numericamente consistente e ingombrante. Il paesaggio è saturato di capannoni, le autostrade sono intasate di camion, si vive in provincia. In parte perché  il nordest è un territorio diffuso, che deve ancora raggiungere una compiuta dimensione metropolitana. E sappiamo che le metropoli sono gli spazi naturali dove le idee vengono prodotto e circolano più rapidamente, luoghi di aggregazione di quella “creative class” così importante oggi per lo sviluppo economico. Due problemi che sono ancora aperti e sui quali è necessario raccogliere energie e proposte.
L’adunata del contemporaneo è l’occasione per rendere pienamente visibile questo nuovo nord-est e per accelerare il cambiamento in corso.  Vi aspettiamo a Bassano per costruire l’Innovation Valley.

Marco

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