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	<title>Commenti a: Tecno-nomadi</title>
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	<description>Creatività ed Innovazione</description>
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		<title>Di: Tecnonomadi - Forum di Psicologia</title>
		<link>http://www.firstdraft.it/2008/04/19/tecno-beduini/comment-page-1/#comment-117502</link>
		<dc:creator>Tecnonomadi - Forum di Psicologia</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Sep 2009 21:23:33 +0000</pubDate>
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		<description>[...] geografia tutta da creare e per stili di vita innovativi.  Scritto da vladi  April 19, 2008 Link: First Draft Tecno-nomadi        __________________ Nicoletta    La forza non viene dal vigore fisico. Viene da una volont? [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] geografia tutta da creare e per stili di vita innovativi.  Scritto da vladi  April 19, 2008 Link: First Draft Tecno-nomadi        __________________ Nicoletta    La forza non viene dal vigore fisico. Viene da una volont? [...]</p>
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		<title>Di: max</title>
		<link>http://www.firstdraft.it/2008/04/19/tecno-beduini/comment-page-1/#comment-80764</link>
		<dc:creator>max</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Mar 2009 10:45:33 +0000</pubDate>
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		<description>grazie mille, ci conto :-)
max</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>grazie mille, ci conto <img src='http://www.firstdraft.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /><br />
max</p>
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		<title>Di: Vladi</title>
		<link>http://www.firstdraft.it/2008/04/19/tecno-beduini/comment-page-1/#comment-80546</link>
		<dc:creator>Vladi</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Mar 2009 20:03:46 +0000</pubDate>
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		<description>Massimo, 
il progetto mi pare decisamente interessante, non mancheremo di seguirlo e farti sapere la nostra. Dal vostro blog ho imparato che esiste anche una coworking community internazionale: mi sa che e&#039; il caso di approfondire.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Massimo,<br />
il progetto mi pare decisamente interessante, non mancheremo di seguirlo e farti sapere la nostra. Dal vostro blog ho imparato che esiste anche una coworking community internazionale: mi sa che e&#8217; il caso di approfondire.</p>
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		<title>Di: max</title>
		<link>http://www.firstdraft.it/2008/04/19/tecno-beduini/comment-page-1/#comment-80443</link>
		<dc:creator>max</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Mar 2009 15:08:52 +0000</pubDate>
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		<description>buongiorno,

abbiamo appena inziato un percorso di sviluppo volto a creare spazi friendly e network-oriented in tutta italia per i lavoratori nomadi.

il progetto si chiama Coworking Project - Lavoro Nomade e la sua presentazione è visibile qui:

http://www.slideshare.net/maxthemonkey/coworking-project-by-cowo-lavoro-nomade-1076815?src=embed

ogni feedback è benveluto.
grazie,
massimo carraro/coworking project-lavoro nomade</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>buongiorno,</p>
<p>abbiamo appena inziato un percorso di sviluppo volto a creare spazi friendly e network-oriented in tutta italia per i lavoratori nomadi.</p>
<p>il progetto si chiama Coworking Project &#8211; Lavoro Nomade e la sua presentazione è visibile qui:</p>
<p><a href="http://www.slideshare.net/maxthemonkey/coworking-project-by-cowo-lavoro-nomade-1076815?src=embed" rel="nofollow" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.slideshare.net/maxthemonkey/coworking-project-by-cowo-lavoro-nomade-1076815?src=embed&amp;referer=');">http://www.slideshare.net/maxthemonkey/coworking-project-by-cowo-lavoro-nomade-1076815?src=embed</a></p>
<p>ogni feedback è benveluto.<br />
grazie,<br />
massimo carraro/coworking project-lavoro nomade</p>
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		<title>Di: Vladi</title>
		<link>http://www.firstdraft.it/2008/04/19/tecno-beduini/comment-page-1/#comment-13773</link>
		<dc:creator>Vladi</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Apr 2008 08:05:14 +0000</pubDate>
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		<description>@ Beatrice, Mi accodo a Stefano: congratulazioni vivissime!!!
Il tuo commento coglie un punto fondamentale: gli incontri con i colleghi sono e restano importanti. la prospettiva proposta nello special issue dell&#039;Economist mi pare quella di un ripensamento degli uffici e della natura dei meeting stessi. I loculi, si dice, dovrebbero sparire per far sì che le sedi aziendali diventino luoghi configurabili e malleabili dai colleghi che si incontrano per fare qualche cosa, non per ripetute ed inutili riunioni. In altre parole, dall&#039;incontro forzato (condividiamo un cubicle) all&#039;incontro focalizzato e creativo.
Per una grande azienda strutturata spazio e (com)presenza hanno anche funzione di controllo (timbrare cartellini, prendere posto e starci 8 ore no matter what, ...) ed il cambiamento richiede tempi relativamente lunghi, ma non dispererei. 

@Marco, condivido l&#039;affermazione che senza la internet fisica (treni, strade, mobilità) quella virtuale puo&#039; risultare zoppa. L&#039;elemento di novità rispetto al dibattito tradizionale (mi richiamo sempre al telelavoro) è che la rete di nuova generazione spinga la gente a muoversi piuttosto che a starsene ferma. Se per Trenitalia (faccio un nome a caso) la rete &quot;vecchio stile&quot; ed il telelavoro potevano essere un tampone alla cronica difficoltà nel servire i pendolari, la rete nuova rischia di essere un ulteriore elemento problematico: i nomadi si muovono, la connettività li segue. Addirittura si muovono di piu&#039;: se prima il tragitto tipico era casa-ufficio e ritorno adesso puo&#039; tranquillamente essere casa-ufficio-caffè letterario dotato di rete-altro terzo luogo in una città diversa ecc.ecc.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ Beatrice, Mi accodo a Stefano: congratulazioni vivissime!!!<br />
Il tuo commento coglie un punto fondamentale: gli incontri con i colleghi sono e restano importanti. la prospettiva proposta nello special issue dell&#8217;Economist mi pare quella di un ripensamento degli uffici e della natura dei meeting stessi. I loculi, si dice, dovrebbero sparire per far sì che le sedi aziendali diventino luoghi configurabili e malleabili dai colleghi che si incontrano per fare qualche cosa, non per ripetute ed inutili riunioni. In altre parole, dall&#8217;incontro forzato (condividiamo un cubicle) all&#8217;incontro focalizzato e creativo.<br />
Per una grande azienda strutturata spazio e (com)presenza hanno anche funzione di controllo (timbrare cartellini, prendere posto e starci 8 ore no matter what, &#8230;) ed il cambiamento richiede tempi relativamente lunghi, ma non dispererei. </p>
<p>@Marco, condivido l&#8217;affermazione che senza la internet fisica (treni, strade, mobilità) quella virtuale puo&#8217; risultare zoppa. L&#8217;elemento di novità rispetto al dibattito tradizionale (mi richiamo sempre al telelavoro) è che la rete di nuova generazione spinga la gente a muoversi piuttosto che a starsene ferma. Se per Trenitalia (faccio un nome a caso) la rete &#8220;vecchio stile&#8221; ed il telelavoro potevano essere un tampone alla cronica difficoltà nel servire i pendolari, la rete nuova rischia di essere un ulteriore elemento problematico: i nomadi si muovono, la connettività li segue. Addirittura si muovono di piu&#8217;: se prima il tragitto tipico era casa-ufficio e ritorno adesso puo&#8217; tranquillamente essere casa-ufficio-caffè letterario dotato di rete-altro terzo luogo in una città diversa ecc.ecc.</p>
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		<title>Di: Stefano</title>
		<link>http://www.firstdraft.it/2008/04/19/tecno-beduini/comment-page-1/#comment-13767</link>
		<dc:creator>Stefano</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Apr 2008 18:31:07 +0000</pubDate>
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		<description>Bea
siamo contenti di sapere che la chiavetta hsdpa funziona, ma siamo soprattutto felici di sapere che sei neo-mamma. 
Ci manderai qualche foto dal tuo pc? Dal retro di un vaporetto, si intende
s.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Bea<br />
siamo contenti di sapere che la chiavetta hsdpa funziona, ma siamo soprattutto felici di sapere che sei neo-mamma.<br />
Ci manderai qualche foto dal tuo pc? Dal retro di un vaporetto, si intende<br />
s.</p>
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		<title>Di: Beatrice Santoro</title>
		<link>http://www.firstdraft.it/2008/04/19/tecno-beduini/comment-page-1/#comment-13765</link>
		<dc:creator>Beatrice Santoro</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Apr 2008 14:33:32 +0000</pubDate>
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		<description>La fantastica connessione HSDPA che utilizzo ormai da 7 mesi permette di fare cose effettivamente impensabili, soprattutto per chi come me era ormai entrato in una logica  casa-ufficio alienante. 
Io rientro nella categoria &quot;neo-mamme&quot;  che vogliono crescere il proprio figlio con passione senza compromessi spiacevoli con il lavoro. Per questo ritengo che evoluzioni come queste vadano interpretate come nuove prospettive, eventualmente integrandole a metodologie tradizionali, senza per questo sminuire il ruolo fondamentale dei rapporti personali con colleghi. Non è poi così male riscoprire il proprio ufficio in un parco o sul retro di un vaporetto... 
Devo però sottolineare che se questo tipo di approccio forse inizia ad essere frequente in realtà destrutturate o comunque di recente costituzione, purtroppo molte grandi aziende sono ancora un passo indietro su questi temi e la realtà è che gli uffici spesso sono poco &quot;oasi&quot; e molto &quot;loculo&quot;... 
Beatrice</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La fantastica connessione HSDPA che utilizzo ormai da 7 mesi permette di fare cose effettivamente impensabili, soprattutto per chi come me era ormai entrato in una logica  casa-ufficio alienante.<br />
Io rientro nella categoria &#8220;neo-mamme&#8221;  che vogliono crescere il proprio figlio con passione senza compromessi spiacevoli con il lavoro. Per questo ritengo che evoluzioni come queste vadano interpretate come nuove prospettive, eventualmente integrandole a metodologie tradizionali, senza per questo sminuire il ruolo fondamentale dei rapporti personali con colleghi. Non è poi così male riscoprire il proprio ufficio in un parco o sul retro di un vaporetto&#8230;<br />
Devo però sottolineare che se questo tipo di approccio forse inizia ad essere frequente in realtà destrutturate o comunque di recente costituzione, purtroppo molte grandi aziende sono ancora un passo indietro su questi temi e la realtà è che gli uffici spesso sono poco &#8220;oasi&#8221; e molto &#8220;loculo&#8221;&#8230;<br />
Beatrice</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Giorgio</title>
		<link>http://www.firstdraft.it/2008/04/19/tecno-beduini/comment-page-1/#comment-13749</link>
		<dc:creator>Giorgio</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Apr 2008 12:22:41 +0000</pubDate>
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		<description>@Marco: forse l&#039;integrazione tra reti soft e reti hard potrebbe portare effetti positivi (e lenitivi), credo pagherei più volentieri il biglietto per il wi-fi in treno.. Di certo non è con interventi incrementali che si possono sanare difetti strutturali che richiedono interventi radicali (tutto in rima :-) ma è marketing anche questo.. dammi un treno connesso e farò finta di dimenticare che arriva in ritardo :-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Marco: forse l&#8217;integrazione tra reti soft e reti hard potrebbe portare effetti positivi (e lenitivi), credo pagherei più volentieri il biglietto per il wi-fi in treno.. Di certo non è con interventi incrementali che si possono sanare difetti strutturali che richiedono interventi radicali (tutto in rima <img src='http://www.firstdraft.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' />  ma è marketing anche questo.. dammi un treno connesso e farò finta di dimenticare che arriva in ritardo <img src='http://www.firstdraft.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Abbiamo ancora bisogno dell&#8217;ufficio? &#124; Blog Imprenditori</title>
		<link>http://www.firstdraft.it/2008/04/19/tecno-beduini/comment-page-1/#comment-13745</link>
		<dc:creator>Abbiamo ancora bisogno dell&#8217;ufficio? &#124; Blog Imprenditori</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Apr 2008 11:03:44 +0000</pubDate>
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		<description>[...] Gli amici di firstdraft parlano di tecno-beduini, e la discussione è tutta da seguire. L&#8217;economist sostiene infatti che i nuovi lavoratori della conoscenza (ma anche molti imprenditori) usano bar e biblioteche, treni e autobus, per lavorare. Spostarsi da Milano a Venezia non significa più perdere 3 ore ma vuol dire poter lavorare al pc, cosa che in macchina non si può fare. Andare a Londra per lavoro è oggi economico e un pc wi-fi permette di lavorare come da casa, tutti i dati stanno su un backup remoto o su gmail ed il gioco è fatto.. siamo tutti tecno-beduini o il valore della poltrona in pelle è ancora elevato?   Questa notizia &#232; stata letta 1 views volte. Archiviato in Generale.Per rimanere aggiornato sulle novit&#224; Iscriviti al nostro feed     Nessun Commento &#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;  Iscriviti al blog &#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160; Condividi   Chiudi [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Gli amici di firstdraft parlano di tecno-beduini, e la discussione è tutta da seguire. L&#8217;economist sostiene infatti che i nuovi lavoratori della conoscenza (ma anche molti imprenditori) usano bar e biblioteche, treni e autobus, per lavorare. Spostarsi da Milano a Venezia non significa più perdere 3 ore ma vuol dire poter lavorare al pc, cosa che in macchina non si può fare. Andare a Londra per lavoro è oggi economico e un pc wi-fi permette di lavorare come da casa, tutti i dati stanno su un backup remoto o su gmail ed il gioco è fatto.. siamo tutti tecno-beduini o il valore della poltrona in pelle è ancora elevato?   Questa notizia &egrave; stata letta 1 views volte. Archiviato in Generale.Per rimanere aggiornato sulle novit&agrave; Iscriviti al nostro feed     Nessun Commento &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;  Iscriviti al blog &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Condividi   Chiudi [...]</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: marco</title>
		<link>http://www.firstdraft.it/2008/04/19/tecno-beduini/comment-page-1/#comment-13744</link>
		<dc:creator>marco</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Apr 2008 11:02:38 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.firstdraft.it/2008/04/19/tecno-beduini/#comment-13744</guid>
		<description>Internet ci ha abituato a ragionare in modo più rapido e flessibile. La fisicità dei trasporti la viviamo sempre più con insofferenza: troppo lenta e dispersiva la logistica italiana. La sensazione è di forte straniamento tra la velocità della globalizzazione/internet e la lentezza del treno regionale o della tangenziale. Credo che la nuova chiavetta 3g o il wifi/wi-max siano un utile contributo a ridurre questo gap. Non penso siano la soluzione definitiva. 
Abbiamo pensato a lungo di giocare sulla potenza delle reti soft (internet, cellulare) per recuperare sulla inefficienza delle nostre infrastrutture hard (strade, porti, aeroporti, ecc.). Scopriamo oggi, amaramente, che c&#039;è un limite a questo &quot;effetto sostituzione&quot; e che le reti hard ritornano ad essere importanti tanto quanto (e forse di più) di quelle soft.

Marco</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Internet ci ha abituato a ragionare in modo più rapido e flessibile. La fisicità dei trasporti la viviamo sempre più con insofferenza: troppo lenta e dispersiva la logistica italiana. La sensazione è di forte straniamento tra la velocità della globalizzazione/internet e la lentezza del treno regionale o della tangenziale. Credo che la nuova chiavetta 3g o il wifi/wi-max siano un utile contributo a ridurre questo gap. Non penso siano la soluzione definitiva.<br />
Abbiamo pensato a lungo di giocare sulla potenza delle reti soft (internet, cellulare) per recuperare sulla inefficienza delle nostre infrastrutture hard (strade, porti, aeroporti, ecc.). Scopriamo oggi, amaramente, che c&#8217;è un limite a questo &#8220;effetto sostituzione&#8221; e che le reti hard ritornano ad essere importanti tanto quanto (e forse di più) di quelle soft.</p>
<p>Marco</p>
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