Nat-camp: il barcamp sull’apprendimento in rete

Circa un anno fa abbiamo pubblicato un post sull’evoluzione dei processi formativi all’interno dell’università e sul nuovo ruolo attivo giocato dagli studenti grazie al web 2.0. Ad un anno di distanza abbiamo scoperto che le iniziative su questo fronte si sono moltiplicate: i progetti di cui abbiamo discusso nel post si sono consolidati e nel frattempo ne sono nati di molti nuovi ed interessanti, non solo attorno a Ca’ Foscari ma in tutte le principali università del Nordest. Sempre più corsi universitari iniziano ad adottare le tecnologie web 2.0 come parte integrante del processo formativo, e soprattutto sempre più studenti si auto-organizzano nella gestione di blog e community su temi di interesse per la loro formazione. La velocità con la quale sono nate queste iniziative di apprendimento interattivo e la loro qualità ci hanno molto sorpreso. Quando abbiamo scritto il post ci contavamo molto sulla reale capacità di presa di questo fenomeno, anche se sapevamo che si trattava ancora di una nicchia. Sotto i nostri occhi, la realtà ha superato le nostre aspettative e abbiamo capito che l’apprendimento interattivo sta diventando già oggi un fenomeno di massa.
Avremo potuto scriverci su un nuovo post. Oppure avremmo potuto organizzare un seminario di approfondimento. Il materiale non mancava di certo.
Questa volta però abbiamo deciso di fare una cosa diversa. Abbiamo pensato di promuovere un incontro informale, alla barcamp, per domani 18 dicembre alle 14.30 presso Venice International University, per sentire dal vivo i protagonisti di questa trasformazione. Al natcamp parteciperanno studenti ed ex studenti provenienti dall’Università di Padova e di Venezia che avranno la possibilità di presentare i loro progetti e di confrontarsi con ricercatori e professori universitari, manager di aziende private e dirigenti della pubblica amministrazione. Naturalmente la stessa costruzione del barcamp è stata gestita con le regole del web 2.0. Chi voleva partecipare all’iniziativa ha dovuto semplicemente prenotarsi sul blog che il gruppo di marketingarena ha organizzato adhoc per l’evento.
Ci piacerebbe vedere domani nel pubblico del natcamp molti dei lettori di firstdraft e delle persone che hanno condiviso con noi le discussioni che sono nate nel nostro blog nel corso dell’ultimo anno. Sappiamo, ovviamente, che non sarà facile: molti di voi, ci dicono le statistiche, sono sparsi per il nordest (se va bene), quando non su grandi aree metropolitane quali Roma e Milano. In più Natale incombe.
Naturalmente, come è tradizione per Firstdraft, non mancheremo di tenervi aggiornati sugli esiti di questo – primo per noi – barcamp con una serie di post pre-natalizi.

Marco, per la redazione di Firstdraft

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9 Responses to Nat-camp: il barcamp sull’apprendimento in rete

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